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Yesterday: anni fa, in facoltà mi capita tra le mani un libriccino indicato dalla docente di semiotica del testo come pubblicazione di approfondimento per la preparazione dell’esame. La copertina è rossa, il titolo bianco – La parola immaginata – di Annamaria Testa: duecentocinquanta godibilissime pagine sull’arte del copywriting e su quello stravagante, geniale, pazzo universo parallelo che è la pubblicità. Pagine destinate a segnare un prima e un dopo nella lista delle  mie passioni perché da allora Annamaria, Ogilvy, Bernbach e tutta l’allegra compagnia, non mi hanno mai abbandonata. Purtroppo, come molte passioni senili, la mia era una smania destinata in partenza a non conoscere soddisfazione. Quando mai avrei avuto l’occasione di partecipare alla realizzazione di una campagna pubblicitaria?

Today: mi contatta un’amica conosciuta durante una campagna elettorale alla quale avevamo partecipato  sostenenendo attivamente lo stesso candidato. Nonostante un’agenda fitta di impegni, Daniela dedica con entusiasmo molto del proprio tempo alla Croce Rossa, inventando e promuovendo iniziative a favore del Comitato locale di Sassuolo.  Mi racconta che il loro parco automezzi è datato e che hanno necessità di comprare una nuova ambulanza possibilmente con una dotazione interna adeguata al soccorso pediatrico: un investimento importante, che richiede una somma di denaro di cui non dispongono. L’idea è di promuovere una campagna di raccolta fondi in grado di sensibilizzare gli abitanti del comparto territoriale coperto dall’assistenza, tre comuni di medie e piccole dimensioni, ma industrializzati e con un buon tessuto sociale, culturale, economico. E così, danielaDaniela mi invita a collaborare al progetto di comunicazione.

Risposta alla domanda “Quando mai avrei avuto l’occasione di partecipare allo sviluppo di una campagna pubblicitaria?”: Now!

La lucida  follia di uno straordinario Luigi Ottani  indicherà la strada da percorrere generando visual ironici attorno ai quali sviluppare La migliore amica dell’uomo, vale a dire la campagna di raccolta fondi del Comitato locale di Sassuolo della Croce Rossa Italiana per l’acquisto di un’ambulanza pediatrica. E allora, vai di shooting fotografici outdoor al limite dell’intralcio al traffico , selezioni moonlight degli scatti più significativi, headline, bodycopy e call to action da inventare, elaborazioni di layout grafici in grado di interfacciarsi con visual differenti per offrire un prodotto finito in grado di richiamare l’attenzione degli occhi, conquistare il cuore e ottenere consenso dal cervello, produzioni sfrenate di pdf, jpeg, png condivise  attraverso un uso smodato di whatsapp, email, wetranfer.

La resa, con un tempismo degno della migliore performance del Marchese de Sade, di un p.c. stremato da iperattività, segna un rallentamento nella marcia della gioiosa macchina da guerra, ma tutto viene prontamente recuperato in un rush finale, apoteosi di una frenesia totale.

In realtà tutto è avvenuto con molta naturalezza: un’idea nata sotto la doccia (pensavo capitasse solo nei film), una headline buttata lì per associazioni logiche,  layout grafici semplici e puliti. Poi, il coinvolgimento dei testimonial, pescando nella gente comune ma coinvolgendo anche nomi dello sport, dell’arte e dello spettacolo. Hanno risposto tutti con entusiasmo: Alberto Bertoli, Andrea Bertolini, Valentina Diouf, Juan Carlos Garcia, Terenzio Traisci, Daniele Reponi…

bertoliniLa campagna è ancora in corso, ma è già un successo (qui buona parte del materiale). È stata un’esperienza gioiosa che mi ha permesso di lavorare come non avevo ancora sperimentato su un processo sistematico e articolato più complesso di quanto si possa immaginare e di collaborare con un professionista brillante  che mi ha spinto a dare il meglio di me. Questa bella esperienza mi permette di aggiungere una considerazione che mi pare non venga sufficientemente evidenziata dai testi che trattano delle varie modalità messe in campo per  realizzare  campagne pubblicitarie, ma che senz’altro vale in ogni campo,  e che riguarda l’empatia, l’entusiasmo, l’impegno, la correttezza e la disponibilità  intesi come elementi indispensabili di un team teso a raggiungere obiettivi  ambiziosi e per nulla scontati.

Ultima considerazione: Il mondo del no-profit è per definizione un mondo povero (intorno al quale girano parecchi interessi) che  ha la capacità di mettere in moto una notevole quantità di energia e sai che c’è? C’è che lì ho incontrato persone generose, propositive e attive. Responsabili nelle azioni e formidabili nei pensieri. A loro, va tutta la mia stima.

Tomorrow: Contribuisci anche tu all’iniziativa La migliore amica dell’uomo con un piccolo sostegno economico, non importa quanto. E se inviti un amico a farlo, il contributo è doppio!

IBAN IT30Y 05387 67010 000002179788 BPER fil. Sassuolo – c/c intestato a CRI Comitato locale di Sassuolo – causale: raccolta fondi nuova ambulanza pediatrica

 

 

 

 

 

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